Risarcimento per infortunio sul lavoro
Ti sei fatto male al lavoro o nel tragitto casa lavoro? Oltre all’indennizzo INAIL potresti avere diritto a un risarcimento in più dal datore di lavoro. Ti aiutiamo a ottenere entrambi.
- Prima valutazione gratuita
- In tutta Italia
- Senza spostarti da casa
Se hai ragione, a noi non devi nulla
Se hai ragione, anche solo in parte, non devi nessun compenso a RisarciFacile.it sul risarcimento che ricevi; il nostro onorario lo concordiamo direttamente con la compagnia di assicurazioni che ti risarcisce, quindi quello che ti spetta resta tutto a te.
INAIL e risarcimento, due cose diverse
Dopo un infortunio l’INAIL paga un’indennità per i giorni di assenza dal lavoro e, se restano postumi, un indennizzo in capitale dal 6% di invalidità o una rendita dal 16%. Spesso però l’INAIL non copre tutto il danno; se l’infortunio è avvenuto per una mancanza nella sicurezza puoi chiedere al datore di lavoro e alla sua assicurazione il cosiddetto danno differenziale. Per le prestazioni INAIL il termine è di 3 anni, per il danno differenziale di 10 anni.
l’invalidità da cui l’INAIL riconosce un indennizzo
l’invalidità da cui l’INAIL paga una rendita mensile
il termine per le prestazioni INAIL
Gli infortuni più frequenti
Lavoratori dipendenti di ogni settore, in fabbrica, in cantiere, in ufficio o per strada.
Caduta dall'alto
Ponteggi, scale e coperture senza protezioni adeguate sono tra le cause più gravi di infortunio.
Incidente con macchinari
Schiacciamenti, tagli e amputazioni causati da macchine senza dispositivi di sicurezza o senza formazione.
Infortunio in itinere
L’incidente sul percorso tra casa e lavoro è coperto dall’INAIL e, se c’è un responsabile, dà diritto anche al risarcimento.
Scivolamenti e cadute
Pavimenti bagnati, ostacoli e ambienti disordinati causano molti infortuni che si potevano evitare.
Infortunio in cantiere
Nei cantieri le responsabilità possono riguardare più imprese; ricostruiamo chi doveva garantire la sicurezza.
Malattia professionale
Malattie causate da sostanze, rumore o sforzi ripetuti nel tempo, riconosciute dall’INAIL e risarcibili.
Cosa puoi ricevere
- Indennità INAIL per i giorni in cui non hai potuto lavorare.
- Indennizzo o rendita INAIL per i postumi permanenti.
- Danno differenziale, cioè la parte di danno che l’INAIL non copre.
- Danno morale e spese mediche non rimborsate.
- Risarcimento dal terzo responsabile nell’infortunio in itinere.
I primi passi
- Avvisa subito il datore di lavoro, che deve fare la denuncia all’INAIL.
- Fatti visitare al pronto soccorso e conserva il certificato medico.
- Annota come è successo e chi era presente.
- Fai foto al luogo e all’attrezzatura, se puoi.
- Conserva tutte le comunicazioni dell’INAIL e i referti.
Come funziona
Tre passi, senza spostarti da casa.
Ci racconti cosa è successo
Al telefono, su WhatsApp o con il modulo; ti diciamo subito e gratis se puoi essere risarcito.
Pensiamo a tutto noi
Controlliamo la pratica INAIL e il grado di invalidità riconosciuto, valutiamo con il medico legale il danno differenziale e lo chiediamo al datore di lavoro e alla sua assicurazione.
Ricevi il risarcimento
Quando l’offerta è giusta firmi e ricevi il pagamento; se l’accordo non arriva, ti seguono avvocati di fiducia.
Domande frequenti
No; l’INAIL paga un indennizzo secondo tabelle proprie, che spesso non coprono l’intero danno. La differenza, il danno differenziale, si può chiedere al datore di lavoro quando l’infortunio dipende da una violazione delle norme di sicurezza.
Chiedere ciò che spetta per legge è un tuo diritto e non può essere motivo di licenziamento; la richiesta viene di solito gestita con l’assicurazione del datore di lavoro.
Per le prestazioni INAIL il termine è di 3 anni; per il danno differenziale verso il datore di lavoro il termine è di 10 anni. È comunque meglio muoversi subito, finché testimoni e prove sono disponibili.
Sì, è l’infortunio in itinere ed è coperto dall’INAIL; se l’incidente è causato da un altro veicolo puoi chiedere anche il risarcimento alla sua assicurazione.
Puoi contestarla; facciamo valutare il tuo caso da un medico legale e, se la percentuale è troppo bassa, ti aiutiamo a chiederne la revisione.
La prima valutazione è gratuita e senza impegno. Se hai ragione, anche solo in parte, non devi nessun compenso a RisarciFacile.it sul risarcimento che ricevi, perché il nostro onorario lo concordiamo direttamente con la compagnia di assicurazioni che ti risarcisce.
Le guide da leggere
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