Concorso di colpa nell’incidente e risarcimento ridotto

In breve

C’è concorso di colpa quando entrambi i conducenti hanno contribuito a causare l’incidente; il risarcimento viene ridotto della percentuale che ti viene attribuita, e se non è possibile accertare chi ha sbagliato la legge presume una colpa uguale per tutti. Le percentuali non sono fisse, dipendono dalle prove, e in alcuni casi, come quello del trasportato, non si applicano.

Schema di un incidente con concorso di colpa e percentuali di responsabilità

Cosa dice la legge

L’articolo 2054 del Codice civile stabilisce che il conducente deve provare di aver fatto tutto il possibile per evitare il danno; nelle collisioni tra veicoli, se non si riesce a stabilire come si sono svolti i fatti, si presume che ciascuno abbia concorso a pari titolo, quindi al 50 per cento. L’articolo 1227 consente poi al giudice di diminuire il risarcimento in proporzione alla colpa del danneggiato.

Come si stabiliscono le percentuali

Non esiste una tabella uguale per tutti. Si guardano la posizione dei veicoli, i danni, le tracce sull’asfalto, il rilievo dell’autorità, la constatazione amichevole, le testimonianze e le immagini; poi il perito dell’assicurazione, e in caso di causa il consulente del giudice, ricostruisce la dinamica. Le attribuzioni più frequenti sono 50 e 50, 70 e 30 o 80 e 20, ma sono esiti di una valutazione, non regole.

Cosa cambia per il risarcimento

Se ti viene attribuito il 30 per cento di colpa, ottieni il 70 per cento del danno; vale per le riparazioni, per le spese mediche e per il danno alla salute. Nei sinistri tra veicoli assicurati in Italia la procedura di risarcimento diretto si può usare anche in caso di colpa concorrente, e la tua compagnia liquida la parte che ti spetta.

Il caso del trasportato

Chi viaggiava come passeggero non ha concorso al sinistro; chiede il risarcimento all’assicurazione del veicolo su cui si trovava, indipendentemente da chi abbia sbagliato, e poi sono le compagnie a sistemare i rapporti tra loro. Fa eccezione chi non indossava le cinture, perché il giudice può ridurre l’importo.

Come difenderti

Raccogli subito le prove, perché un’attribuzione al 50 per cento per mancanza di elementi è la più comune e la più penalizzante. Compila la constatazione amichevole con attenzione, annota le targhe e i contatti dei testimoni, fotografa la posizione dei veicoli prima di spostarli e chiedi l’intervento delle autorità se ci sono feriti.

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Domande frequenti

Se ho il 50 per cento di colpa ho diritto a qualcosa?

Sì, ottieni la metà del danno; è comune, e vale la pena chiedere comunque la quota che ti spetta.

La firma sulla constatazione amichevole mi vincola?

La firma di entrambi crea una presunzione a favore di quanto scritto; se la versione non è corretta, scrivila accanto o non firmare, e raccogli altre prove.

Il verbale della Polizia Locale decide le percentuali?

No; è una prova importante, ma l’assicurazione e il giudice possono valutarlo diversamente.

Posso contestare le percentuali dell’assicurazione?

Sì, con prove e una ricostruzione tecnica; spesso la percentuale cambia dopo una contestazione ben documentata.

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Riferimenti normativi.Codice civile, artt. 1227 e 2054; Codice delle assicurazioni private, artt. 141, 148 e 149.

Guida a cura della redazione di RisarciFacile.it, aggiornata a ottobre 2026. Le informazioni hanno carattere generale; per il tuo caso chiedi una valutazione gratuita.

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