Dopo un incidente devi fermarti, metterti in sicurezza e prestare assistenza a chi è ferito; poi raccogli i dati dell’altro conducente, fai foto e cerca testimoni, compila se possibile la constatazione amichevole e denuncia il sinistro alla tua assicurazione entro tre giorni. La compagnia ha 30, 60 o 90 giorni per farti un’offerta, a seconda che ci sia il CAI firmato da entrambi, solo danni ai veicoli o anche lesioni.

Nei primi minuti, fermati e mettiti in sicurezza
Chi è coinvolto in un incidente ha l’obbligo di fermarsi e, se ci sono feriti, di prestare assistenza; lo prevede l’articolo 189 del Codice della strada, e allontanarsi senza farlo è un reato quando qualcuno si è fatto male. Accendi le quattro frecce, indossa il giubbotto ad alta visibilità prima di scendere, posiziona il triangolo e, se ci sono feriti o pericoli per il traffico, chiama subito il 112.
Se le auto possono muoversi e nessuno è ferito, prima di spostarle scatta qualche foto della loro posizione; in questo modo liberi la strada senza perdere la prova di come si sono fermati i veicoli.
Quando conviene chiamare le autorità
Non è obbligatorio chiamare Polizia locale o Carabinieri per ogni incidente, ma è fortemente consigliato quando ci sono feriti anche lievi, quando l’altro conducente non è d’accordo su come sono andati i fatti, quando manca l’assicurazione o un veicolo si allontana, oppure quando sono stati danneggiati beni pubblici. Il rilievo delle autorità diventa la prova più solida della dinamica, e in seguito la relazione di incidente si può richiedere al comando che è intervenuto.
Raccogli le prove
Fotografa i veicoli da vicino e da lontano, le targhe, i danni, la segnaletica, le tracce di frenata e lo stato della strada; annota i nomi e i telefoni dei testimoni, che sono spesso decisivi quando le versioni non coincidono. Prendi i dati dell’altro conducente e della sua compagnia di assicurazione, e se hai dubbi sulla copertura puoi verificare la targa sul Portale dell’Automobilista.
Se ci sono telecamere nei dintorni, appuntati dove si trovano; le immagini vengono conservate per pochi giorni e quelle dei Comuni si possono chiedere con l’accesso agli atti.
La constatazione amichevole
La constatazione amichevole di incidente, il cosiddetto modulo blu o CAI, raccoglie in un unico documento i dati dei due veicoli e la dinamica. Se è firmata da entrambi i conducenti la procedura è più rapida, perché l’assicurazione deve fare l’offerta per i danni ai veicoli entro 30 giorni invece di 60. Firmala solo se sei d’accordo con quanto scritto, controlla che le caselle delle circostanze siano segnate correttamente e non modificarla dopo la firma; se non sei d’accordo puoi compilare e firmare solo la tua parte.
Da aprile 2026 le compagnie devono offrire anche la constatazione amichevole in formato digitale, ma il modulo cartaceo resta pienamente valido. Se non lo hai a portata di mano puoi compilarlo gratuitamente dal telefono insieme all’altro conducente con la nostraconstatazione amichevole online, che prepara il PDF da stampare e firmare.
Denuncia e richiesta di risarcimento
Il sinistro va denunciato alla propria assicurazione entro tre giorni, come prevede l’articolo 1913 del Codice civile. Quando sono coinvolti due veicoli identificati e assicurati in Italia, e le eventuali lesioni del conducente sono lievi, si applica il risarcimento diretto e la richiesta va fatta alla tua compagnia, che poi si rivale su quella del responsabile; negli altri casi la richiesta va inviata alla compagnia del veicolo responsabile.
Dal momento in cui la richiesta è completa, l’assicurazione ha 30 giorni per fare un’offerta se c’è il CAI firmato da entrambi, 60 giorni per i soli danni ai veicoli e 90 giorni se ci sono lesioni. Prima di accettare un’offerta e firmare la quietanza conviene farla valutare, perché dopo la firma non si può più chiedere altro.
Se il responsabile scappa o non è assicurato
Se il veicolo che ha causato l’incidente non viene identificato o non è assicurato, il risarcimento lo paga il Fondo di garanzia per le vittime della strada attraverso la compagnia designata per la tua regione; in caso di pirata della strada sono risarcite le lesioni e, solo se queste sono gravi, anche i danni al veicolo. Per le lesioni puoi leggere anche la guida sucome ottenere il risarcimento dei danni alla persona.
Entro quanto tempo puoi chiedere il risarcimento
Il diritto al risarcimento dei danni da circolazione stradale si prescrive di regola in due anni dal giorno dell’incidente; il termine è più lungo se il fatto costituisce reato, come nel caso di lesioni personali. Conviene comunque muoversi subito, finché prove e testimoni sono facili da recuperare.
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Domande frequenti
Devo chiamare la Polizia se nessuno si è fatto male?
Non è obbligatorio, ma è consigliato quando non siete d’accordo sulla dinamica, se manca l’assicurazione o se uno dei veicoli si allontana; in quei casi il verbale delle autorità è la prova più solida.
Entro quanto devo denunciare l’incidente alla mia assicurazione?
Entro tre giorni dal sinistro, come prevede l’articolo 1913 del Codice civile; il diritto al risarcimento si prescrive invece di regola in due anni.
Cosa succede se l’altro conducente non firma la constatazione amichevole?
Puoi compilare e firmare solo la tua parte e consegnarla alla tua compagnia; la pratica va avanti lo stesso, ma l’assicurazione ha 60 giorni invece di 30 per l’offerta sui danni ai veicoli.
In quanto tempo l’assicurazione deve pagare?
Deve fare un’offerta entro 30 giorni con il CAI firmato da entrambi, entro 60 giorni per i soli danni ai veicoli ed entro 90 giorni se ci sono lesioni; il termine decorre dalla richiesta completa di tutti i documenti.
Il dolore al collo è arrivato il giorno dopo, posso ancora chiedere il risarcimento?
Sì; vai al pronto soccorso o dal medico il prima possibile e conserva tutta la documentazione, perché le lesioni vanno provate con certificati e accertamenti.
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Riferimenti normativi.Codice della strada, art. 189; Codice civile, artt. 1913, 2054 e 2947; Codice delle assicurazioni private (D.Lgs. 209/2005), artt. 143, 148, 149 e 283; Regolamento IVASS n. 56/2025 sulla constatazione amichevole digitale.
Guida a cura della redazione di RisarciFacile.it, aggiornata a ottobre 2026. Le informazioni hanno carattere generale; per il tuo caso chiedi una valutazione gratuita.
